![]() formato pp. 320 riccamente illustrato ISBN Euro 35,00 ____________ |
Arturo Brachetti, il grande attore-trasformista, ci parla
della storia e dei segreti
della sua arte e ci presenta l’autobiografia di Leopoldo Fregoli, stella di prima grandezza dello spettacolo italiano
durante la belle époque, creativo inventore di un genere incredibile e affascinante.
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| Leopoldo Fregoli (Roma
1867 - Viareggio 1936) fu trasformista, attore, illusionista e cantante. Giovanissimo
entrò in contatto con il mondo delle filodrammatiche, ma fu durante il servizio militare
in terra d’Africa che diede vita a uno spettacolo in cui, da solo, interpretava
tutti i ruoli grazie a rapidi cambi di costume. Tornato a Roma, cominciò ad esibirsi con
grande successo nei caffè-concerto. Da lì ai teatri, italiani prima e internazionali
poi, il passo fu breve: Londra, San Pietroburgo, New York, Berlino, Vienna, San Paolo,
Buenos Aires e, ovviamente, Parigi, l’allora centro della mondanità. Fregoli fu un personaggio popolare che non mancò di incantare re e regine. Ironico e molto versatile, presentava sketch divertenti, canzoni, magie e parodie. A pochi anni dalla sua invenzione, fu tra i primi in Italia a utilizzare il cinematografo, o meglio il “Fregoligraph”, come lui stesso battezzò l’apparecchio che aveva modificato. Lasciò le scene nel 1925. Il suo nome, ormai celebre, era entrato anche nei dizionari. |
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| Arturo Brachetti
è trasformista, attore e regista. Ha cominciato la sua carriera nel 1978 al Paradis Latin
di Parigi riportando in auge l’arte del trasformismo scomparsa dopo la morte di
Fregoli. Fu poi al Piccadilly Theatre di Londra con lo spettacolo Y. Tornato in Italia, ha partecipato a programmi
televisivi per poi arrivare nei maggiori teatri con spettacoli di prosa e musical (fra cui
Varietà, M.
Butterfly con Ugo Tognazzi, L’histoire
du soldat, In principio Arturo, Fregoli, Brachetti in
Technicolor). Nel 2000, con L’uomo dai
1000 volti ha vinto il Premio Molière. Come regista, ha diretto Angelo Branduardi, Raul Cremona e Aldo, Giovanni e Giacomo.
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