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«Questo libro analizza la prestigiazione in un modo assolutamente innovativo» scrive Aurelio Paviato nella sua prefazione. Ed è vero. Se i volumi finora pubblicati affrontano la magia dal punto di vista esecutivo e psicologico (cioè cosa fare e come farlo), Fancini e Longhin partono dal presupposto che uno spettacolo per bambini e per adulti altro non è che una relazione fra prestigiatore e spettatori, un incontro fra i loro mondi interni, cioè fra le loro menti e le loro emozioni. Conoscere le fasi dello sviluppo mentale del bambino, capire i meccanismi inconsci che determinano una particolare reazione, fa sì che sia più facile programmare e gestire nel modo corretto unesibizione. Se ciò è utile per lavorare con un pubblico adulto, diviene indispensabile quando si è di fronte ad una platea infantile. In questo caso infatti è quanto mai necessario che il prestigiatore impari a relazionare il proprio mondo interno con quello dei bambini ai quali si rivolge senza provocare danni e con utilità reciproca. Il testo prende in esame dal punto di vista psicanalitico la mente del bambino, quella del prestigiatore, il gioco di prestigio e il suo simbolismo, lapproccio con il pubblico, la preparazione dello spettacolo. Un libro da studiare con attenzione, per chi vuole saperne di più.
________________________ Pietro Fancini è stato primario di cardiologia pediatrica allospedale Niguarda di Milano e da oltre quindici anni esercita lattività di psicoterapeuta infantile e degli adulti. Grande appassionato della prestigiazione, è socio del Circolo Piero Pozzi e del CLAM di Milano, nonché del Club Magico Italiano. Ha tenuto conferenze sulla "Magia per bambini dal punto di vista psicanalitico" in vari circoli magici italiani. Inoltre nel 2001 la Circular, lesclusiva rivista dellEscuela Magica de Madrid, ha pubblicato il suo articolo "Perché un gioco di prestigio diventa un classico". Nel 2007 ha pubblicato il romanzo Il tramonto in una coppa. Luigi Longhin è docente di epistemologia delle scienze umane presso lUniversità degli Studi di Milano e psicoanalista. È autore dei volumi Alle origini del pensiero psicoanalitico (1992) e Insegnare oggi (1993). Inoltre, per Boringhieri, assieme a Mauro Mancia ha curato Temi e problemi in psicoanalisi (1998), Sentieri della mente (2001) e La qualità della mente (2008). |
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