Luigi Longhin
LA
QUALITA' DELLA MENTE
La ricerca
della "qualità" nella cultura e nella società contemporanea investe
ogni ambito, da quello dell'industria e della sanità a quello
dell'educazione, dello sport, della nutrizione, dello svago. Tale
ricerca può allora riguardare la mente?
L'autore – che nella sua analisi affronta le cause della malattia
mentale e della sofferenza psichico-mentale, così come i temi della
violenza individuale e collettiva, dell'utopia, dell'ideologia e del
potere – propone la collaborazione tra Neuroscienze e Psicoanalisi
all'interno di una corretta impostazione epistemologica.
La storia conflittuale tra epistemologia e psicoanalisi è affrontata
con lo scopo di mettere in risalto la svolta oggettivistica e
relativistica dell'epistemologia contemporanea sottolineando la
necessità di una competenza "professionale" per una cultura
epistemologica specifica, ossia quella psicoanalitica.
Il testo analizza inoltre il problema del dialogo privilegiato della
psicoanalisi con la filosofia e distingue ciò che è specifico della
riflessione metafisica e ciò che appartiene al sapere psicoanalitico,
sia a livello teorico che a livello clinico.
La "qualità" della mente viene indicata nel raggiungimento di uno stato
interiore positivo, come alternativa alla "cattiva qualità" della
mente, cioè dei sentimenti negativi (odio, rancore, gelosia, invidia,
risentimento, ecc.) e delle modalità provocatorie e seduttive.
La psicoanalisi si pone infatti come obiettivo la positività del mondo
interno, conosciuto e realizzato costantemente mediante la
partecipazione di tutti i sentimenti positivi, perché – per dirla con
Wallance Stevens – se "non fosse per il mondo che è in noi, il mondo
che ci circonda sarebbe desolato".
Luigi Longhin è psicoterapeuta di
formazione psicoanalitica, associato dell'OPIFER e dell'Istituto
Neofreudiano.
Già docente di filosofia e storia nei licei, ha insegnato Epistemologia
delle scienze umane e Psicologia dell'età evolutiva all'Ente Scuola
Assistenti Educatori-ESAE di Milano e, dal 2001 al 2004, all'Università
Bicocca di Milano. Docente di Epistemologia delle scienze umane nella
Scuola di Specializzazione in Psicoterapia, opera privatamente
nell'ambito della clinica psicoanalitica.
Autore di svariati articoli apparsi su riviste scientifiche, ha
pubblicato Psicoanalisi e potere (con F. Mazzei;
Laterza, 1991), Alle origini del pensiero psicoanalitico
(Borla, 1992), Insegnare oggi (con G. Magnoni;
Borla, 1994), Temi e problemi (con M. Mancia;
Bollati-Boringhieri, 1998), Sentieri della mente
(con M. Mancia; Bollati-Boringhieri, 2001), Il coniglio di Alice
(con P. Fancini; Florence Art, 2002).