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PSICOANALISI, FORMAZIONE E SCIENZE UMANE





 

  

Longhin, Il benessere mentale

formato
16x24 cm

pp. 160

ISBN
9788895631806

Euro 18,00





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Luigi Longhin
PERCHÉ TANTA VIOLENZA?

LA VIOLENZA: PATOLOGIA DELLA MENTE
QUANDO, COME E PERCHÉ



Questo testo affronta il problema – purtroppo sempre di devastante attualità – della violenza nelle sue varie forme: la violenza dei singoli, delle bande di adolescenti, del terrorismo, così come quella prodotta dall’odio razziale e dal dispotismo che nel Novecento (il secolo dei gulag e dei lager) ha causato milioni di morti.
Il cosiddetto “potere-dominio”, che nasce ed è giustificato da una visione ideologica e non scientifica, è una forma patologica individuale e collettiva che produce totalitarismi in ogni istituzione sociale, politica, partitica e religiosa.
Questa “malattia della mente” – che scaturisce nei primi anni di vita da una sofferenza, originata da una inadeguata relazione affettivo-emotiva con le figure genitoriali – è all’origine della violenza.
Sulla base di questa diagnosi, l’autore propone una cura: quella fondata “sulla cultura degli affetti positivi”.

 



Luigi Longhin è psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, associato dell'OPIFER e dell'Istituto Neofreudiano.
Già docente di filosofia e storia nei licei, ha insegnato Epistemologia delle scienze umane e Psicologia dell'età evolutiva all'Ente Scuola Assistenti Educatori-ESAE di Milano e, dal 2001 al 2004, all'Università Bicocca di Milano. Docente di Epistemologia delle scienze umane nella Scuola di Specializzazione in Psicoterapia, opera privatamente nell'ambito della clinica psicoanalitica.
Autore di svariati articoli apparsi su riviste scientifiche, ha pubblicato Psicoanalisi e potere (con F. Mazzei; Laterza, 1991), Alle origini del pensiero psicoanalitico (Borla, 1992), Insegnare oggi (con G. Magnoni; Borla, 1994), Temi e problemi (con M. Mancia; Bollati-Boringhieri, 1998), Sentieri della mente (con M. Mancia; Bollati-Boringhieri, 2001), Il coniglio di Alice (con P. Fancini; Florence Art, 2002), La qualità della mente (Florence Art, 2008; testo tradotto in lingua spagnola dalla casa editrice Lumen di Buenos Aires), Il benessere mentale (Florence Art, 2010).
Recentemente ha scritto il testo introduttivo al libro di M. Mancia, Narcisismo (Bollati Boringhieri, 2010).




  

Panetti, Management by Magic

formato
17x24 cm

pp. 424


prefazione di
Antonio Giovannoni


ISBN
9788895631646

Euro 40,00



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PRIMO
CAPITOLO



oppure consulta
L'INDICE


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Rino Panetti
MANAGEMENT
BY
MAGIC

DALL'ILLUSIONISMO ALLA COMPLESSITA':
UN NUOVO MODELLO PER SVILUPPARE CREATIVITA', INNOVAZIONE, LEADERSHIP E MANAGEMENT



Un libro stimolante che fonda sulla contaminazione – dalle potenzialità ineguagliabili – fra management e illusionismo un metodo per potenziare le proprie possibilità creative e le proprie qualità di leader,  le proprie capacità di gestione strategica e organizzativa, nonché di individuazione e soluzione dei problemi, per crescere, per migliorare se stessi e il proprio lavoro. Sia a livello individuale che nell’ambito di Organizzazioni.

Il Modello è illustrato – in maniera coinvolgente e chiara – nei suoi fondamenti teorici e, soprattutto, pratici.

Un viaggio affascinante nella complessità e nel management, in cui il lettore viene letteralmente guidato per mano verso una “conoscenza” nuova e piena.
I temi della Creatività, della Leadership, dell’Innovazione, della Strategia e del  Management vengono affrontati da un’angolazione originale, in grado di suscitare in ogni pagina stimoli, illuminazioni e occasioni per riflettere...oltre che per imparare e “applicare”.

Si scopriranno così il concetto di “magic point”,  le “tredici carte del Grande Slam della creatività”, i 10 steps del percorso creativo, la Leadership by Magic, il concetto di “senso del magico”, la differenza tra “essere leader” e “fare il leader”, ecc.

Ci si meraviglierà di quanto il management può trarre dai principi che regolano l’arte degli illusionisti, ma anche – in una logica di scambio reciproco – quanto l’“arte magica” può beneficiare dall’applicazione dei principi del management.

Management by Magic tuttavia non si basa solo sull’intersezione con l’illusionismo, perché è un libro che in ogni sua pagina provoca le contaminazioni con i campi più diversi (architettura, musica, scacchi, cinema, religione, pittura, letteratura, ...) e allena al pensiero intersezionale.

Se leadership, creatività e innovazione sono un riferimento per la vostra vita e la vostra attività, se il vostro lavoro è il management e la gestione di persone e Organizzazioni, se l’arte illusionistica è il vostro mestiere o la vostra passione, se la complessità è un vostro tema, questa piacevole lettura sarà per voi di grande interesse e utilità. 

 



Esperto in management, leadership e creatività, Rino Panetti è consulente di Direzione e formatore con esperienza pluridecennale in primarie Organizzazioni sia private che pubbliche così come in piccole e medie realtà.
Studi in Economia e Commercio e Master in Business Administration, profondo conoscitore e applicatore di Modelli evoluti di gestione aziendale quali Strategia Oceano Blu, Lean Thinking, Teoria dei Vincoli, TQM, SPC, docente in Master e Corsi Universitari, è anche Leader Auditor per Audit sui Sistemi Qualità e valutatore del modello EFQM.
Nel 1995 fonda la società di formazione e consulenza direzionale QXC, di cui ancora oggi è uno dei titolari.
Studioso della complessità, cultore dell’illusionismo, costantemente attento alle interdipendenze tra campi diversi, è un aderente al movimento dello Humanistic Management e ideatore del modello “Management by Magic”.





  

Batignani, Il trucco c'è ma non si vende - I cento volti della truffa

formato
14x21,5 cm

pp. 128


prefazione di
Carlo Bianchi


ISBN
9788895631547

Euro 15,00





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Piero Batignani
IL TRUCCO C'È
MA NON SI VENDE

I CENTO VOLTI DELLA TRUFFA
PARENTE VIZIOSA DELL'ILLUSIONISMO



Il truffatore non si dichiara, si camuffa per apparire innocente e credibile, ammalia i malcapitati conquistandone la fiducia.
Questo libro ne descrive le tecniche, ne studia le caratteristiche, ne individua le vittime.
L’autore fotografa questo universo losco, ma dall’apparenza rispettabilissima, e ci svela il trucco – come non essere “gabbati” – raccontandoci aneddoti curiosi e realmente accaduti che ci mettono in guardia dai mille raggiri (nella vita quotidiana, nel gioco d’azzardo, nell’arte, nello sport) che alcuni tentano di propinarci col sorriso sulle labbra.



Piero Batignani, fiorentino, ha pubblicato saggi e manuali di storia dell’industria cinematografica in Toscana e di Economia del Turismo tra i quali ricordiamo Trasporti e turismo (Le Monnier, 1982).
Recentemente sono usciti Qui Radio Firenze. Mille voci in vent’anni di storia (Italiana  Commerciale, 2007), Vèstiti, andiamo al cinema. I cinematografi di Firenze che hanno fatto storia (Florence Art Edizioni, 2009) e La scomparsa di Ettore Majorana. C’è qualcuno che sa (Florence Art Edizioni, 2010). 




 

  

Longhin, Il benessere mentale

formato
16x24 cm

pp. 160

ISBN
9788895631653

Euro 16,00





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Luigi Longhin
IL
BENESSERE MENTALE

PSICOANALISI E FILOSOFIA
ALLA RICERCA DELLA SERENITA' E DELLA FELICITA'



Questo testo si propone di guidare il lettore alla ricerca della serenità, della tranquillità, della gioia e della felicità della mente, auspicando una collaborazione tra psicoanalisi e filosofia in quanto anche la riflessione filosofica, da quella greca a quella moderna e contemporanea, ha dedicato molta attenzione alla conoscenza di questi aspetti della persona umana.
La psicoanalisi aggiunge alla conoscenza della componente cosciente l’indagine sulla dimensione inconscia e questo significa aggiungere al motto socratico “conosci te stesso” l’altro motto “cura te stesso”.
Il sapere psicoanalitico è in grado di applicare le risultanze della sua indagine conoscitiva e curativa delle dinamiche consce ed inconsce della struttura psichico-mentale individuale anche nei conflitti familiari, istituzionali, sociali, politici e religiosi perché la conflittualità sociale è espressione di un mondo interno affettivo-emotivo inconscio immaturo.
Il testo affronta anche il problema dei fondamenti epistemologici del sapere psicoanalitico, valorizzando il pensiero di Kant, conoscitore della mente e primo epistemologo e il pensiero del filosofo Taylor in costante dialogo con il sapere psicoanalitico.

 



Luigi Longhin è psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, associato dell'OPIFER e dell'Istituto Neofreudiano.
Già docente di filosofia e storia nei licei, ha insegnato Epistemologia delle scienze umane e Psicologia dell'età evolutiva all'Ente Scuola Assistenti Educatori-ESAE di Milano e, dal 2001 al 2004, all'Università Bicocca di Milano. Docente di Epistemologia delle scienze umane nella Scuola di Specializzazione in Psicoterapia, opera privatamente nell'ambito della clinica psicoanalitica.
Autore di svariati articoli apparsi su riviste scientifiche, ha pubblicato Psicoanalisi e potere (con F. Mazzei; Laterza, 1991), Alle origini del pensiero psicoanalitico (Borla, 1992), Insegnare oggi (con G. Magnoni; Borla, 1994), Temi e problemi (con M. Mancia; Bollati-Boringhieri, 1998), Sentieri della mente (con M. Mancia; Bollati-Boringhieri, 2001), Il coniglio di Alice (con P. Fancini; Florence Art, 2002), La qualità della mente (Florence Art, 2008; testo tradotto in lingua spagnola dalla casa editrice Lumen di Buenos Aires), Il benessere mentale (Florence Art, 2010), 
Perché tanta violenza? (Florence Art, 2012).
Ha inoltre scritto il testo introduttivo al libro di M. Mancia, Narcisismo (Bollati Boringhieri, 2010).





copertina del libro

formato
16x24 cm

pp. 224

ISBN
9788895631318

Euro 24,00

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QUALE SCIENZA PER LA PSICOTERAPIA?


A CURA DI TULLIO CARERE-COMES



 

Il presente volume raccoglie gli atti del III Congresso nazionale SEPI (Society for the Exploration of Psychotherapy Integration) svoltosi a Roma nel  2008.


Sommario:

  • "Riflessioni sul problema della pluralità dei metodi di ricerca in psicoterapia" di Paolo Migone
  • "Quale epistemologia per la psicoterapia? di Luigi Longhin
  • "Finalità comuni del processo di cambiamento terapeutico" di Maria Clotilde Gislon
  • "Una bussola per l’empatia" di Mario Rossi Monti e Stefano Blasi
  • "Un’epistemologia per la clinica o la clinica per un’epistemologia?" di Mauro Fornaro
  • "Per una psicoterapia fenomenologica" di Giovanni Stanghellini
  • "Premesse per una scienza della coscienza" di Diego Napolitani
  • "Il gruppo daseinsanalitico: l’esperienza con i tossicomani" di G. Di Petta, A. Di Cintio, A. Valdevit, A. Cangiano
  • "Considerazioni sullo studio scientifico della psicoterapia in margine a una ricerca sulle variazioni individuali dell’alleanza terapeutica" di G.G. Alberti, F. Rognoni, L. Alfieri, A. Carozzi, A. Martorano, L. Ricchi
  • "Dall’evoluzione del concetto di difesa a una misura self-report degli stili difensivi" di Pietro Caterini, Marco Giannini e Alessio Gori
  • "Verso un’integrazione plurale inevitabile" di Edoardo Giusti
  • "Integrazione psicoterapeutica e paradigma intenzionale" di Tullio Carere-Comes
  • "Logica della scoperta e paradigma intenzionale nelle scienze cognitive" di Gianfranco Basti
  • "Quale scienza per la psicoterapia? Osservazioni conclusive" di Claudia Montanari







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formato
16x24 cm

pp. 64

ISBN
9788895631196

Euro 13,00

VINCITORE DEL
"18° PREMIO INTERNAZIONALE
TULLIOLA"
sezione saggistica


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Pietro Fancini
UN PAPA'
DA FAVOL
A
COMUNICARE COI FIGLI ATTRAVERSO LE FIABE


Questo volume raccoglie i testi degli incontri che Pietro Fancini ha tenuto sul tema della fiaba, letta o raccontata, nel rapporto genitori-figli.
Lettura e racconto risultano infatti essere ottimi strumenti per l'"educazione affettiva" del bambino, la quale costituisce un saldo contributo per un sereno evolvere della vita cerebrale e mentale di ciascuna persona in ogni fase della vita.
In particolare l'autore indica questo come un percorso indispensabile per il padre, il cui ruolo è quello di aiutare a "crescere" il bambino, a rendersi autonomo, a "separarsi" dalla figura materna, vincendo le proprie paure.
In queste pagine vengono prese in esame alcune delle fiabe più note, si analizzano l'inizio e lo sviluppo dell'educazione affettiva e quali ne siano le componenti, si affronta il rapporto relazionale (cosa trasmettono i genitori ai figli e cosa dà il bambino ai genitori).
In appendice, si riportano le risposte ad alcune domande poste dal pubblico.

 


Pietro Fancini è stato primario di cardiologia pediatrica all'ospedale Niguarda di Milano e da quasi vent'anni esercita l'attività di psicoterapeuta infantile e degli adulti. Oltre ad aver tenuto conferenze e scritto articoli per riviste, ha pubblicato "Il medico e il bambino cardiopatico", in Umanità e scienza in medicina di Marcello Cesa Bianchi e Guido Sala (Franco Angeli, 1988); "Le voci di Eco. Il teatro del sé nella trilogia di Beckett", scritto con Gabriella Baldissera, in I sentieri della mente di Luigi Longhin e Mauro Mancia; e il libro Il coniglio di Alice. Magia per bambini: una lettura psicanalitica con Luigi Longhin (Florence Art Edizioni, 2002). Nel 2007, poi, ha dato alle stampe il suo romanzo Il tramonto in una coppa (I Libri di Pan, 2007).


 

  

Longhin, La qualità della mente.jpg (29060 byte)

formato
16x24 cm

pp. 400

ISBN
9788895631097

Euro 28,00

Clicca qui per
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PREFAZIONE
INTEGRALE


Di questo testo è disponibile ora anche l'edizione spagnola, pubblicata dalla casa editrice Lumen di Buenos Aires

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Luigi Longhin
L
A QUALITA' DELLA MENTE



La ricerca della "qualità" nella cultura e nella società contemporanea investe ogni ambito, da quello dell'industria e della sanità a quello dell'educazione, dello sport, della nutrizione, dello svago. Tale ricerca può allora riguardare la mente?

L'autore – che nella sua analisi affronta le cause della malattia mentale e della sofferenza psichico-mentale, così come i temi della violenza individuale e collettiva, dell'utopia, dell'ideologia e del potere – propone la collaborazione tra Neuroscienze e Psicoanalisi all'interno di una corretta impostazione epistemologica.
La storia conflittuale tra epistemologia e psicoanalisi è affrontata con lo scopo di mettere in risalto la svolta oggettivistica e relativistica dell'epistemologia contemporanea sottolineando la necessità di una competenza "professionale" per una cultura epistemologica specifica, ossia quella psicoanalitica.

Il testo analizza inoltre il problema del dialogo privilegiato della psicoanalisi con la filosofia e distingue ciò che è specifico della riflessione metafisica e ciò che appartiene al sapere psicoanalitico, sia a livello teorico che a livello clinico.

La "qualità" della mente viene indicata nel raggiungimento di uno stato interiore positivo, come alternativa alla "cattiva qualità" della mente, cioè dei sentimenti negativi (odio, rancore, gelosia, invidia, risentimento, ecc.) e delle modalità provocatorie e seduttive.
La psicoanalisi si pone infatti come obiettivo la positività del mondo interno, conosciuto e realizzato costantemente mediante la partecipazione di tutti i sentimenti positivi, perché – per dirla con Wallance Stevens – se "non fosse per il mondo che è in noi, il mondo che ci circonda sarebbe desolato".

 



Luigi Longhin è psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, associato dell'OPIFER e dell'Istituto Neofreudiano.
Già docente di filosofia e storia nei licei, ha insegnato Epistemologia delle scienze umane e Psicologia dell'età evolutiva all'Ente Scuola Assistenti Educatori-ESAE di Milano e, dal 2001 al 2004, all'Università Bicocca di Milano. Docente di Epistemologia delle scienze umane nella Scuola di Specializzazione in Psicoterapia, opera privatamente nell'ambito della clinica psicoanalitica.
Autore di svariati articoli apparsi su riviste scientifiche, ha pubblicato Psicoanalisi e potere (con F. Mazzei; Laterza, 1991), Alle origini del pensiero psicoanalitico (Borla, 1992), Insegnare oggi (con G. Magnoni; Borla, 1994), Temi e problemi (con M. Mancia; Bollati-Boringhieri, 1998), Sentieri della mente (con M. Mancia; Bollati-Boringhieri, 2001), Il coniglio di Alice (con P. Fancini; Florence Art, 2002)
, La qualità della mente (Florence Art, 2008; testo tradotto in lingua spagnola dalla casa editrice Lumen di Buenos Aires), Il benessere mentale (Florence Art, 2010) Perché tanta violenza? (Florence Art, 2012).
Ha inoltre scritto il testo introduttivo al libro di M. Mancia, Narcisismo (Bollati Boringhieri, 2010).





Opifer_2007.jpg (24216 byte)

formato
16x24 cm

pp. 208

ISBN
9788895631226

Euro 16,00

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ATTI DEL IX CONVEGNO
OPIFER/AAPDP 2007
S
TRATEGIE DELLA
PSICOTERAPIA DINAMICA


A CURA DI PIETRO ANDUJAR

INTRODUZIONE DI SERGIO CARUSO
(Presidente Opifer)


 

Il IX Convegno congiunto OPIFER (Organizzazione di Psicoanalisti Italiani Federazione e Registro) e AAPDP (American Academy of Psychoanalysis and Dynamic Psychiatry) si è tenuto a Sestri Levante nell'ottobre 2007.
Queste le sessioni in cui si è articolato:

Strategie della Psicoterapia Dinamica: depressione, nevrosi, psicosi
con interventi di Eric M. Plakun, Tamara Landau, Pietro Andujar, Richard Brockman

Psicoterapia dei bambini
con interventi di Catherine Fava-Dauvergne, Patrizia Crippa, Mina De Tuglie

Tecniche
con interventi di Luciana Ceriani, Tommaso Farma, Carlo Filiaci, Romano Biancoli

Ricerche sul campo
con interventi di Roberto De Ponte-Conti e Sandra Caverni, Emilio Fava e Pablo Zuglian, Antonio Mastroianni e Lucia La Torre

Il presente volume si apre con il saggio "Progetto terapeutico e strategie della cura: introduzione al tema" di Sergio Caruso.

In Appendice, come omaggio a Mauro Mancia, è pubblicato "Quale epistemologia per la psicoanalisi?", scritto dallo stesso Mancia assieme a Luigi Longhin.


 


  DiLuzio_pregiudizio.jpg (38224 byte)

formato
16x24 cm

pp. 144

ISBN
9788895631059

Euro 15,00

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Maurizio Di Luzio
PREGIUDIZIO, RAZZISMO
E ANTISEMITISMO

 LE RADICI ONTOLOGICHE


Perché sussistono e perdurano il pregiudizio, il razzismo e l'antisemitismo? Quali sono le loro radici ontologiche? Perché i bambini risultano totalmente esenti da qualunque forma d'intolleranza, di preconcetto e di faziosità?
Maurizio Di Luzio tenta di rispondere a queste problematiche prendendo in considerazione le riflessioni teoretiche di due tra gli esponenti più illustri (sebbene totalmente opposti tra loro da un punto di vista etico) del panorama filosofico del ventesimo secolo, Emmanuel Lévinas e Jean-Paul Sartre, con un ulteriore e debito richiamo; passando attraverso le opere di Voltaire, di Ètienne de La Boétie, di Vladimir Jankélévitch, di Gilles Deleuze e Felix Guattari; all'analisi politica e psicologica di Abraham B. Yehoshua e di Eugenio Zolli, due delle più autorevoli personalità della cultura ebraica.

 



Maurizio Di Luzio (Taranto, 1967), insegnante, è laureato all'Università degli Studi di Bari in Materie Letterarie (1990), in Pedagogia (1993), in Vigilanza Scolastica (1994) e in Filosofia (1997).
Ha pubblicato, per "I Libri di Pan", le sillogi  Appunti di uno studente (2006) e Calendimaggio (2007).




 



bosio.jpg (21674 byte)

formato
14,5x24 cm

pp. 48

ISBN
9788886809917

Euro 10,00

 

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Gian Luca Bosio
M
ERAVIGLIOSI SORRISI
ABILITA' DIVERSE A SCUOLA


 

Una guida pratica per la formazione che è il risultato di un impegno sistematico di monitoraggio, rielaborazione e sintesi del lavoro che gli insegnanti di sostegno e i vari soggetti esterni – operanti nelle scuole dell'area territoriale delimitata dagli istituti comprensivi della rete Prato sud, in Toscana, nell'anno 2005/2006 ed in quelli immediatamente precedenti – svolgono quotidianamente con persone "diversamente abili".

La pubblicazione è nata dal desiderio di trasmettere in modo "compatto" ed unitario indicazioni e notizie che spesso sono frutto d'incontri formali ed informali, che vengono desunte da complesse documentazioni, oppure trasmesse da persone che, cambiando incarico, portano con sé esperienze personali molto utili a chi eventualmente giunge dopo di loro. Per cui, chi accede alla scuola in modo discontinuo o saltuario ha difficoltà ad avere un'idea globale delle varie problematiche e dei supporti da ricercare per risolverle, con conseguente disagio e con la sensazione di sentirsi soli di fronte a casi non conosciuti.

Obiettivo, offrire a tutti coloro (docenti, volontari, assistenti) che si avvicinano per la prima volta al mondo delle abilità diverse, una panoramica dei casi presenti, un elenco di notizie utili ed informazioni orientative, tutte raccolte in poche pagine trattate in modo semplice e schematico.

Questa guida non ha la pretesa di essere esaustiva, ma vuole essere un primo passo concreto a favore di una sistematizzazione delle molteplici e preziose esperienze maturate dal corpo docenti fino ad oggi.


 


Collana SAGGI E RICERCHE

formato
16x24 cm

pp. 48

28 illustrazioni

ISBN
88-86809-18-2

Euro 6,50

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Tiziana Acomanni - Silvia Fossati
DIPINGERE IN MUSICA
N
UOVE IDEE PER L'APPRENDIMENTO PITTORICO

Prefazione del dott. Franco Scarpa (direttore sanitario dell'Ospedale Psichiatrico di Montelupo Fiorentino) e delle dott.sse Stefania Matteucci (psichiatra) e M.Antonietta Lettieri (psicologa)


L'arte del disegno, al pari di altre discipline, sottostà a delle regole che per alcuni possono rappresentare un ostacolo insormontabile. L'esperienza raccontata in questo libro aiuta a semplificare e ad incoraggiare l'approccio di tutti, grandi e piccoli, con la pittura.

Spesso infatti, di fronte alle difficoltà incontrate e ai modesti risultati ottenuti, molte persone abbandonano, rinunciano. Esercitare la mente all'elaborazione dell'immagine attraverso stimoli musicali facilita invece l'apprendimento pittorico, rendendo le fasi iniziali di questo studio più immediate e piacevoli.

La relazione tra musica e pittura ha origini antiche, anche se una maggiore consapevolezza degli stimoli generati dalla combinazione di suoni e colori si è sviluppata nel nostro secolo. Le opere di Kandinskij, Braque, Severini, Klee, Mondrian, Matisse, rappresentano alcuni degli esempi più famosi.

Le esperienze descritte in Dipingere in musica sono il risultato di un lungo periodo di attività didattica rivolta a bambini, adulti e portatori di handicap, conclusosi con un laboratorio svolto all'interno dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo Fiorentino.

Questo libro fornisce nuovi contributi, nuovi strumenti di lavoro per coloro che operano nel campo dell'insegnamento artistico e dell'arteterapia.



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