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PSICANALISI, EDUCAZIONE E SCIENZE UMANE




copertina del libro

formato
16x24 cm

pp. 224

ISBN
9788895631318

Euro 24,00

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QUALE SCIENZA PER LA PSICOTERAPIA?


A CURA DI TULLIO CARERE-COMES



 

Il presente volume raccoglie gli atti del III Congresso nazionale SEPI (Society for the Exploration of Psychotherapy Integration) svoltosi a Roma nel  2008.


Sommario:

  • "Riflessioni sul problema della pluralità dei metodi di ricerca in psicoterapia" di Paolo Migone
  • "Quale epistemologia per la psicoterapia? di Luigi Longhin
  • "Finalità comuni del processo di cambiamento terapeutico" di Maria Clotilde Gislon
  • "Una bussola per l’empatia" di Mario Rossi Monti e Stefano Blasi
  • "Un’epistemologia per la clinica o la clinica per un’epistemologia?" di Mauro Fornaro
  • "Per una psicoterapia fenomenologica" di Giovanni Stanghellini
  • "Premesse per una scienza della coscienza" di Diego Napolitani
  • "Il gruppo daseinsanalitico: l’esperienza con i tossicomani" di G. Di Petta, A. Di Cintio, A. Valdevit, A. Cangiano
  • "Considerazioni sullo studio scientifico della psicoterapia in margine a una ricerca sulle variazioni individuali dell’alleanza terapeutica" di G.G. Alberti, F. Rognoni, L. Alfieri, A. Carozzi, A. Martorano, L. Ricchi
  • "Dall’evoluzione del concetto di difesa a una misura self-report degli stili difensivi" di Pietro Caterini, Marco Giannini e Alessio Gori
  • "Verso un’integrazione plurale inevitabile" di Edoardo Giusti
  • "Integrazione psicoterapeutica e paradigma intenzionale" di Tullio Carere-Comes
  • "Logica della scoperta e paradigma intenzionale nelle scienze cognitive" di Gianfranco Basti
  • "Quale scienza per la psicoterapia? Osservazioni conclusive" di Claudia Montanari







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formato
16x24 cm

pp. 64

ISBN
9788895631196

Euro 13,00

VINCITORE DEL
"18° PREMIO INTERNAZIONALE
TULLIOLA"
sezione saggistica


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Pietro Fancini
UN PAPA'
DA FAVOL
A
COMUNICARE COI FIGLI ATTRAVERSO LE FIABE


Questo volume raccoglie i testi degli incontri che Pietro Fancini ha tenuto sul tema della fiaba, letta o raccontata, nel rapporto genitori-figli.
Lettura e racconto risultano infatti essere ottimi strumenti per l'"educazione affettiva" del bambino, la quale costituisce un saldo contributo per un sereno evolvere della vita cerebrale e mentale di ciascuna persona in ogni fase della vita.
In particolare l'autore indica questo come un percorso indispensabile per il padre, il cui ruolo è quello di aiutare a "crescere" il bambino, a rendersi autonomo, a "separarsi" dalla figura materna, vincendo le proprie paure.
In queste pagine vengono prese in esame alcune delle fiabe più note, si analizzano l'inizio e lo sviluppo dell'educazione affettiva e quali ne siano le componenti, si affronta il rapporto relazionale (cosa trasmettono i genitori ai figli e cosa dà il bambino ai genitori).
In appendice, si riportano le risposte ad alcune domande poste dal pubblico.

 


Pietro Fancini è stato primario di cardiologia pediatrica all'ospedale Niguarda di Milano e da quasi vent'anni esercita l'attività di psicoterapeuta infantile e degli adulti. Oltre ad aver tenuto conferenze e scritto articoli per riviste, ha pubblicato "Il medico e il bambino cardiopatico", in Umanità e scienza in medicina di Marcello Cesa Bianchi e Guido Sala (Franco Angeli, 1988); "Le voci di Eco. Il teatro del sé nella trilogia di Beckett", scritto con Gabriella Baldissera, in I sentieri della mente di Luigi Longhin e Mauro Mancia; e il libro Il coniglio di Alice. Magia per bambini: una lettura psicanalitica con Luigi Longhin (Florence Art Edizioni, 2002). Nel 2007, poi, ha dato alle stampe il suo romanzo Il tramonto in una coppa (I Libri di Pan, 2007).


 

  

Longhin, La qualità della mente.jpg (29060 byte)

formato
16x24 cm

pp. 400

ISBN
9788895631097

Euro 28,00

Clicca qui per
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PREFAZIONE
INTEGRALE

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Luigi Longhin
L
A QUALITA' DELLA MENTE



La ricerca della "qualità" nella cultura e nella società contemporanea investe ogni ambito, da quello dell'industria e della sanità a quello dell'educazione, dello sport, della nutrizione, dello svago. Tale ricerca può allora riguardare la mente?

L'autore – che nella sua analisi affronta le cause della malattia mentale e della sofferenza psichico-mentale, così come i temi della violenza individuale e collettiva, dell'utopia, dell'ideologia e del potere – propone la collaborazione tra Neuroscienze e Psicoanalisi all'interno di una corretta impostazione epistemologica.
La storia conflittuale tra epistemologia e psicoanalisi è affrontata con lo scopo di mettere in risalto la svolta oggettivistica e relativistica dell'epistemologia contemporanea sottolineando la necessità di una competenza "professionale" per una cultura epistemologica specifica, ossia quella psicoanalitica.

Il testo analizza inoltre il problema del dialogo privilegiato della psicoanalisi con la filosofia e distingue ciò che è specifico della riflessione metafisica e ciò che appartiene al sapere psicoanalitico, sia a livello teorico che a livello clinico.

La "qualità" della mente viene indicata nel raggiungimento di uno stato interiore positivo, come alternativa alla "cattiva qualità" della mente, cioè dei sentimenti negativi (odio, rancore, gelosia, invidia, risentimento, ecc.) e delle modalità provocatorie e seduttive.
La psicoanalisi si pone infatti come obiettivo la positività del mondo interno, conosciuto e realizzato costantemente mediante la partecipazione di tutti i sentimenti positivi, perché – per dirla con Wallance Stevens – se "non fosse per il mondo che è in noi, il mondo che ci circonda sarebbe desolato".

 



Luigi Longhin è psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, associato dell'OPIFER e dell'Istituto Neofreudiano.
Già docente di filosofia e storia nei licei, ha insegnato Epistemologia delle scienze umane e Psicologia dell'età evolutiva all'Ente Scuola Assistenti Educatori-ESAE di Milano e, dal 2001 al 2004, all'Università Bicocca di Milano. Docente di Epistemologia delle scienze umane nella Scuola di Specializzazione in Psicoterapia, opera privatamente nell'ambito della clinica psicoanalitica.
Autore di svariati articoli apparsi su riviste scientifiche, ha pubblicato Psicoanalisi e potere (con F. Mazzei; Laterza, 1991), Alle origini del pensiero psicoanalitico (Borla, 1992), Insegnare oggi (con G. Magnoni; Borla, 1994), Temi e problemi (con M. Mancia; Bollati-Boringhieri, 1998), Sentieri della mente (con M. Mancia; Bollati-Boringhieri, 2001), Il coniglio di Alice (con P. Fancini; Florence Art, 2002).





Opifer_2007.jpg (24216 byte)

formato
16x24 cm

pp. 208

ISBN
9788895631226

Euro 16,00

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ATTI DEL IX CONVEGNO
OPIFER/AAPDP 2007
S
TRATEGIE DELLA
PSICOTERAPIA DINAMICA


A CURA DI PIETRO ANDUJAR

INTRODUZIONE DI SERGIO CARUSO
(Presidente Opifer)


 

Il IX Convegno congiunto OPIFER (Organizzazione di Psicoanalisti Italiani Federazione e Registro) e AAPDP (American Academy of Psychoanalysis and Dynamic Psychiatry) si è tenuto a Sestri Levante nell'ottobre 2007.
Queste le sessioni in cui si è articolato:

Strategie della Psicoterapia Dinamica: depressione, nevrosi, psicosi
con interventi di Eric M. Plakun, Tamara Landau, Pietro Andujar, Richard Brockman

Psicoterapia dei bambini
con interventi di Catherine Fava-Dauvergne, Patrizia Crippa, Mina De Tuglie

Tecniche
con interventi di Luciana Ceriani, Tommaso Farma, Carlo Filiaci, Romano Biancoli

Ricerche sul campo
con interventi di Roberto De Ponte-Conti e Sandra Caverni, Emilio Fava e Pablo Zuglian, Antonio Mastroianni e Lucia La Torre

Il presente volume si apre con il saggio "Progetto terapeutico e strategie della cura: introduzione al tema" di Sergio Caruso.

In Appendice, come omaggio a Mauro Mancia, è pubblicato "Quale epistemologia per la psicoanalisi?", scritto dallo stesso Mancia assieme a Luigi Longhin.


 


  DiLuzio_pregiudizio.jpg (38224 byte)

formato
16x24 cm

pp. 144

ISBN
9788895631059

Euro 15,00

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Maurizio Di Luzio
PREGIUDIZIO, RAZZISMO
E ANTISEMITISMO

 LE RADICI ONTOLOGICHE


Perché sussistono e perdurano il pregiudizio, il razzismo e l'antisemitismo? Quali sono le loro radici ontologiche? Perché i bambini risultano totalmente esenti da qualunque forma d'intolleranza, di preconcetto e di faziosità?
Maurizio Di Luzio tenta di rispondere a queste problematiche prendendo in considerazione le riflessioni teoretiche di due tra gli esponenti più illustri (sebbene totalmente opposti tra loro da un punto di vista etico) del panorama filosofico del ventesimo secolo, Emmanuel Lévinas e Jean-Paul Sartre, con un ulteriore e debito richiamo; passando attraverso le opere di Voltaire, di Ètienne de La Boétie, di Vladimir Jankélévitch, di Gilles Deleuze e Felix Guattari; all'analisi politica e psicologica di Abraham B. Yehoshua e di Eugenio Zolli, due delle più autorevoli personalità della cultura ebraica.

 



Maurizio Di Luzio (Taranto, 1967), insegnante, è laureato all'Università degli Studi di Bari in Materie Letterarie (1990), in Pedagogia (1993), in Vigilanza Scolastica (1994) e in Filosofia (1997).
Ha pubblicato, per "I Libri di Pan", le sillogi  Appunti di uno studente (2006) e Calendimaggio (2007).




 



bosio.jpg (21674 byte)

formato
14,5x24 cm

pp. 48

ISBN
9788886809917

Euro 10,00

 

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Gian Luca Bosio
M
ERAVIGLIOSI SORRISI
ABILITA' DIVERSE A SCUOLA


 

Una guida pratica per la formazione che è il risultato di un impegno sistematico di monitoraggio, rielaborazione e sintesi del lavoro che gli insegnanti di sostegno e i vari soggetti esterni – operanti nelle scuole dell'area territoriale delimitata dagli istituti comprensivi della rete Prato sud, in Toscana, nell'anno 2005/2006 ed in quelli immediatamente precedenti – svolgono quotidianamente con persone "diversamente abili".

La pubblicazione è nata dal desiderio di trasmettere in modo "compatto" ed unitario indicazioni e notizie che spesso sono frutto d'incontri formali ed informali, che vengono desunte da complesse documentazioni, oppure trasmesse da persone che, cambiando incarico, portano con sé esperienze personali molto utili a chi eventualmente giunge dopo di loro. Per cui, chi accede alla scuola in modo discontinuo o saltuario ha difficoltà ad avere un'idea globale delle varie problematiche e dei supporti da ricercare per risolverle, con conseguente disagio e con la sensazione di sentirsi soli di fronte a casi non conosciuti.

Obiettivo, offrire a tutti coloro (docenti, volontari, assistenti) che si avvicinano per la prima volta al mondo delle abilità diverse, una panoramica dei casi presenti, un elenco di notizie utili ed informazioni orientative, tutte raccolte in poche pagine trattate in modo semplice e schematico.

Questa guida non ha la pretesa di essere esaustiva, ma vuole essere un primo passo concreto a favore di una sistematizzazione delle molteplici e preziose esperienze maturate dal corpo docenti fino ad oggi.


 


Collana SAGGI E RICERCHE

formato
16x24 cm

pp. 48

28 illustrazioni

ISBN
88-86809-18-2

Euro 6,50

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Tiziana Acomanni - Silvia Fossati
DIPINGERE IN MUSICA
N
UOVE IDEE PER L'APPRENDIMENTO PITTORICO

Prefazione del dott. Franco Scarpa (direttore sanitario dell'Ospedale Psichiatrico di Montelupo Fiorentino) e delle dott.sse Stefania Matteucci (psichiatra) e M.Antonietta Lettieri (psicologa)


L'arte del disegno, al pari di altre discipline, sottostà a delle regole che per alcuni possono rappresentare un ostacolo insormontabile. L'esperienza raccontata in questo libro aiuta a semplificare e ad incoraggiare l'approccio di tutti, grandi e piccoli, con la pittura.

Spesso infatti, di fronte alle difficoltà incontrate e ai modesti risultati ottenuti, molte persone abbandonano, rinunciano. Esercitare la mente all'elaborazione dell'immagine attraverso stimoli musicali facilita invece l'apprendimento pittorico, rendendo le fasi iniziali di questo studio più immediate e piacevoli.

La relazione tra musica e pittura ha origini antiche, anche se una maggiore consapevolezza degli stimoli generati dalla combinazione di suoni e colori si è sviluppata nel nostro secolo. Le opere di Kandinskij, Braque, Severini, Klee, Mondrian, Matisse, rappresentano alcuni degli esempi più famosi.

Le esperienze descritte in Dipingere in musica sono il risultato di un lungo periodo di attività didattica rivolta a bambini, adulti e portatori di handicap, conclusosi con un laboratorio svolto all'interno dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo Fiorentino.

Questo libro fornisce nuovi contributi, nuovi strumenti di lavoro per coloro che operano nel campo dell'insegnamento artistico e dell'arteterapia.



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