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Longhin, La qualità della mente.jpg (29060 byte)

formato
16x24 cm

pp. 400

ISBN
978-88-95631-09-7

Euro 28,00

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PREFAZIONE
INTEGRALE

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Luigi Longhin
L
A QUALITA' DELLA MENTE



La ricerca della “qualità” nella cultura e nella società contemporanea investe ogni ambito, da quello dell’industria e della sanità a quello dell’educazione, dello sport, della nutrizione, dello svago. Tale ricerca può allora riguardare la mente?

L’autore – che nella sua analisi affronta le cause della malattia mentale e della sofferenza psichico-mentale, così come i temi della violenza individuale e collettiva, dell’utopia, dell’ideologia e del potere – propone la collaborazione tra Neuroscienze e Psicoanalisi all’interno di una corretta impostazione epistemologica.
La storia conflittuale tra epistemologia e psicoanalisi è affrontata con lo scopo di mettere in risalto la svolta oggettivistica e relativistica dell’epistemologia contemporanea sottolineando la necessità di una competenza “professionale” per una cultura epistemologica specifica, ossia quella psicoanalitica.

Il testo analizza inoltre il problema del dialogo privilegiato della psicoanalisi con la filosofia e distingue ciò che è specifico della riflessione metafisica e ciò che appartiene al sapere psicoanalitico, sia a livello teorico che a livello clinico.

La “qualità” della mente viene indicata nel raggiungimento di uno stato interiore positivo, come alternativa alla “cattiva qualità” della mente, cioè dei sentimenti negativi (odio, rancore, gelosia, invidia, risentimento, ecc.) e delle modalità provocatorie e seduttive.

La psicoanalisi si pone infatti come obiettivo la positività del mondo interno, conosciuto e realizzato costantemente mediante la partecipazione di tutti i sentimenti positivi, perché – per dirla con Wallance Stevens – se “non fosse per il mondo che è in noi, il mondo che ci circonda sarebbe desolato”.

 



Luigi Longhin è psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, associato dell’OPIFER e dell’Istituto Neofreudiano.
Già docente di filosofia e storia nei licei, ha insegnato Epistemologia delle scienze umane e Psicologia dell’età evolutiva all’Ente Scuola Assistenti Educatori-ESAE di Milano e, dal 2001 al 2004, all’Università Bicocca di Milano. Docente di Epistemologia delle scienze umane nella Scuola di Specializzazione in Psicoterapia, opera privatamente nell’ambito della clinica psicoanalitica.
Autore di svariati articoli apparsi su riviste scientifiche, ha pubblicato Psicoanalisi e potere (con F. Mazzei; Laterza, 1991), Alle origini del pensiero psicoanalitico (Borla, 1992), Insegnare oggi (con G. Magnoni; Borla, 1994), Temi e problemi (con M. Mancia; Bollati-Boringhieri, 1998), Sentieri della mente (con M. Mancia; Bollati-Boringhieri, 2001), Il coniglio di Alice (con P. Fancini; Florence Art, 2002).





 

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formato
16x24 cm

pp. 144

ISBN
978-88-95631-05-9

Euro 15,00

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Maurizio Di Luzio
PREGIUDIZIO, RAZZISMO
E ANTISEMITISMO

 LE RADICI ONTOLOGICHE


Perché sussistono e perdurano il pregiudizio, il razzismo e l'antisemitismo? Quali sono le loro radici ontologiche? Perché i bambini risultano totalmente esenti da qualunque forma d'intolleranza, di preconcetto e di faziosità?
Maurizio Di Luzio tenta di rispondere a queste problematiche prendendo in considerazione le riflessioni teoretiche di due tra gli esponenti più illustri (sebbene totalmente opposti tra loro da un punto di vista etico) del panorama filosofico del ventesimo secolo, Emmanuel Lévinas e Jean-Paul Sartre, con un ulteriore e debito richiamo; passando attraverso le opere di Voltaire, di Ètienne de La Boétie, di Vladimir Jankélévitch, di Gilles Deleuze e Felix Guattari; all'analisi politica e psicologica di Abraham B. Yehoshua e di Eugenio Zolli, due delle più autorevoli personalità della cultura ebraica.

 



Maurizio Di Luzio (Taranto, 1967), insegnante elementare, è laureato all'Università degli Studi di Bari in Materie Letterarie (1990), in Pedagogia (1993), in Vigilanza Scolastica (1994) e in Filosofia (1997).
È inoltre autore di canzoni.
Ha pubblicato, per "I Libri di Pan", le sillogi canore  Appunti di uno studente (2006) e Calendimaggio (2007).




 

  

copertina del libro

formato
16x24 cm

pp. 196

ISBN
978-88-95631-00-4

Euro 18,00

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Mario Serafini
CLASSICISMO
E ROMANTICISMO

 GIUDIZIO DI UN ITALIANO SUL SECOLO SUO

Quest'opera, ispirata da pessimismo ma anche piena di entusiasmo e di presuntuosa sicurezza, fu composta negli ultimi anni della seconda guerra mondiale, quando tutti i fronti stavano ormai crollando e la guerra appariva irrimediabilmente perduta.
Oggi viene pubblicata in quanto arguta e profonda disamina della prima metà del  Novecento e dei suoi movimenti culturali e politici. Dal Risorgimento al Fascismo.
Riflessioni e provocazioni di un intellettuale, fra i più interessanti, di fronte al "secolo suo".




Mario Serafini è nato a Empoli nel 1921. Nel '34, dopo aver frequentato le scuole medie inferiori, si è trasferito a Firenze, dove vive tuttora. Qui ha proseguito gli studi dedicandosi alle Lettere con una tesi sul Poliziano italiano e latino.
Nel '50 fu menzionato nel Certamen Capitolinum di prosa latina.
Ha insegnato a Pistoia e poi a Firenze ove ha tenuto la sua cattedra fino al 1989.
È autore di studi sul Poliziano latino e sul Boccaccio minore (Giornale Storico della Letteratura Italiana).
Nel 2000 ha pubblicato La follia di un etrusco (Florence Art Edizioni) -  che ama chiamare "Romanzaccio" -  un testo la cui stesura ha occupato un arco di trent'anni e più, dal '56 in poi.
Tra il 1988 e il 1991 ha scritto Il carro del nosocomio (Florence Art, 2002) e successivamente Gli annali del nosocomio (Florence Art, 2004), due romanzi che, legandosi a La follia di un etrusco, formano un'originale  trilogia. Nel 2005 ha dato alle stampe la raccolta di liriche Era il '68.





 

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formato
14,5x24 cm

pp. 48

ISBN
978-88-86809-91-7

Euro 10,00

 

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Gian Luca Bosio
M
ERAVIGLIOSI SORRISI
ABILITA' DIVERSE A SCUOLA


 

Una guida pratica per la formazione che è il risultato di un impegno sistematico di monitoraggio, rielaborazione e sintesi del lavoro che gli insegnanti di sostegno e i vari soggetti esterni – operanti nelle scuole dell'area territoriale delimitata dagli istituti comprensivi della rete Prato sud, in Toscana, nell'anno 2005/2006 ed in quelli immediatamente precedenti – svolgono quotidianamente con persone "diversamente abili".

La pubblicazione è nata dal desiderio di trasmettere in modo "compatto" ed unitario indicazioni e notizie che spesso sono frutto d'incontri formali ed informali, che vengono desunte da complesse documentazioni, oppure trasmesse da persone che, cambiando incarico, portano con sé esperienze personali molto utili a chi eventualmente giunge dopo di loro. Per cui, chi accede alla scuola in modo discontinuo o saltuario ha difficoltà ad avere un'idea globale delle varie problematiche e dei supporti da ricercare per risolverle, con conseguente disagio e con la sensazione di sentirsi soli di fronte a casi non conosciuti.

Obiettivo, offrire a tutti coloro (docenti, volontari, assistenti) che si avvicinano per la prima volta al mondo delle abilità diverse, una panoramica dei casi presenti, un elenco di notizie utili ed informazioni orientative, tutte raccolte in poche pagine trattate in modo semplice e schematico.

Questa guida non ha la pretesa di essere esaustiva, ma vuole essere un primo passo concreto a favore di una sistematizzazione delle molteplici e preziose esperienze maturate dal corpo docenti fino ad oggi.


 

Collana SAGGI E RICERCHE

formato
16x24 cm

pp. 224

ISBN
88-86809-33-6

Euro 12,91

PREMIO NAZIONALE
DI CULTURA
"FRONTINO
MONTEFELTRO":

PREMIOSPECIALE
DELLA GIURIA 2001

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Alessandra Telaretti
FRA TERRA E CIELO
PER UNA DESCRIZIONE CREATIVA

Prefazione del prof. Giancarlo Paba (Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio) e  del prof. Corrado Latina (Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Processi e Metodi della Produzione Edilizia)


«All'utilitarismo materialista di chi oggi si occupa per professione di architettura, ambiente, territorio, Alessandra contrappone una visione intima, profonda e sensuale dei fenomeni abitativi. Una "descrizione creativa" dell'ambiente, naturale e costruito, che ne restituisce compiutamente le dimensioni umane ed esistenziali. [...] Le argomentazioni, le suggestioni, e le  perplessità di questa giovane studiosa ci saranno molto utili a recuperare una visione più autentica del senso dell'edificazione e del territorio e di noi stessi.» (Corrado Latina)


«Quando ho incominciato a rileggere i materiali di Alessandra Telaretti per scrivere questa introduzione ho avuto qualche esitazione, persino un po' di paura, perché quei materiali hanno qualcosa di misterioso, e in alcuni momenti hanno un carattere tranquillamente incendiario (non trovo altra definizione se non questa espressione contradditoria).» (dalla Introduzione di Giancarlo Paba)


 

Collana SAGGI E RICERCHE

formato
16x24 cm

pp. 48

28 illustrazioni

ISBN
88-86809-18-2

Euro 6,50

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Tiziana Acomanni - Silvia Fossati
DIPINGERE IN MUSICA
N
UOVE IDEE PER L'APPRENDIMENTO PITTORICO

Prefazione del dott. Franco Scarpa (direttore sanitario dell'Ospedale Psichiatrico di Montelupo Fiorentino) e delle dott.sse Stefania Matteucci (psichiatra) e M.Antonietta Lettieri (psicologa)


L'arte del disegno, al pari di altre discipline, sottostà a delle regole che per alcuni possono rappresentare un ostacolo insormontabile. L'esperienza raccontata in questo libro aiuta a semplificare e ad incoraggiare l'approccio di tutti, grandi e piccoli, con la pittura.

Spesso infatti, di fronte alle difficoltà incontrate e ai modesti risultati ottenuti, molte persone abbandonano, rinunciano. Esercitare la mente all'elaborazione dell'immagine attraverso stimoli musicali facilita invece l'apprendimento pittorico, rendendo le fasi iniziali di questo studio più immediate e piacevoli.

La relazione tra musica e pittura ha origini antiche, anche se una maggiore consapevolezza degli stimoli generati dalla combinazione di suoni e colori si è sviluppata nel nostro secolo. Le opere di Kandinskij, Braque, Severini, Klee, Mondrian, Matisse, rappresentano alcuni degli esempi più famosi.

Le esperienze descritte in Dipingere in musica sono il risultato di un lungo periodo di attività didattica rivolta a bambini, adulti e portatori di handicap, conclusosi con un laboratorio svolto all'interno dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo Fiorentino.

Questo libro fornisce nuovi contributi, nuovi strumenti di lavoro per coloro che operano nel campo dell'insegnamento artistico e dell'arteterapia.


 

Collana SAGGI E RICERCHE

formato
16x24 cm

pp. 160

68 ill. + 13 tav.

ISBN
88-86809-06-9

Euro 12,90

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Silvia Tozzi
LA COLLEGIATA DEI SANTI PIETRO E PAOLO A MORANO CALABRO

Prefazione dell'Arch. Giorgio Ceraudo (Soprintendente per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici della Calabria)


La Collegiata dei Santi Pietro e Paolo a Morano Calabro è il titolo di un lungo "racconto" nel quale Silvia Tozzi svela la storia articolata e controversa di questa nobile architettura che domina dalla sommità di una collina, immersa nel suggestivo panorama disegnato dalle vette del Pollino.

Frutto di un meticoloso lavoro di ricerca, questo libro offre al lettore, con stile piacevole, la ricostruzione storica, ricca di apparati documentari inediti, relativa all'edificio e al suo ingente patrimonio di opere d'arte. Un nome spicca fra tutti: quello di Pietro Bernini, padre del più noto Gianlorenzo, di cui la chiesa conserva ben quattro pregevoli sculture, due delle quali, il 'San Pietro' ed il 'San Paolo', sono state ricondotte proprio dall'autrice allo scalpello del maestro toscano.

Completa la narrazione un saggio redatto con dovizia scientifica da Concetta Deni e Amedeo Lico che descrivono le caratteristiche architettoniche dell'edificio ricavandone i rilievi e gli studi specifici sull'apparato murario e sugli auspicabili interventi di restauro di cui la Collegiata necessita.


 

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FERNAND RIBLET 
UN FIORENTINO A PARIGI
1873 - 1944


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